Mascherina Sanitaria

 

La mascherina sanitaria è un dispositivo medico-sanitario-chirurgico utile per la prevenzione dell'inalazione di sostanze tossiche e per evitare di essere in prima persona responsabili di diffondere virus e batteri nell'aria, se si è infetti. E’ importante essere informati sull'effettiva efficacia delle mascherine, su come utilizzarle correttamente e su quali modelli scegliere.

 

Quando utilizzare una mascherina sanitaria

Le mascherine monouso sono obbligatorie in diversi settori professionali ritenuti a rischio, in quanto l'aria presente in alcuni ambienti è insalubre e può comportare gravi rischi per la salute.

Per esempio:

- fabbriche dove si maneggiano materiali chimici, sostanze metallurgiche e minerarie;

- ambienti sanitari, soprattutto laboratori di analisi;

- ospedali, sale d'attese mediche, zone di triage come il Pronto Soccorso.

Si consiglia, pertanto, di indossare una mascherina sanitaria se si lavora presso un impianto industriale che maneggia materiali a rischio, se si vive o staziona a lungo nelle sue vicinanze, se ci si deve recare in ambienti sanitari a rischio contagio. Tuttavia, può essere una buona idea indossare una mascherina anche in periodi di picco influenzale o quando i livelli di smog superano quelli di guardia.

 

Chi deve indossare una mascherina sanitaria?

Tutti coloro che sono a rischio per professione o per stile di vita. In ambito professionale, la mascherina protettiva è spesso obbligatoria, abbinata a tute usa e getta per le professionalità più a rischio. Ma è importante farla indossare a soggetti immunodepressi o convalescenti nei periodi di picco influenzale, ai bambini, agli anziani, alle donne incinte. Inoltre, è fondamentale che, a indossare una mascherina sanitaria, siano tutti coloro che hanno una patologia virale, così da evitare di essere responsabili, in prima persona, della diffusione dei virus.

 

Quali sono le mascherine più efficaci

In commercio si possono trovare decine di modelli di mascherina sanitaria. Le più efficaci sono comunque quelle certificate CE, munite di filtro FFP2, in grado di fermare particelle liquide, solide e aeree fino a una dimensione di 0,6 microgrammi. Sono composte da uno strato esterno impermeabile, che impedisce ai liquidi di arrivare a naso e bocca, uno intermedio filtrante per le particelle solide e aeree e uno a contatto con il viso in tessuto confortevole. Queste particolari mascherine, grazie alle loro qualità, sono in grado di proteggere sia dalle inalazioni di sostanze nocive pesanti sia da quelle più piccole e leggere. Sono quindi un ottimo strumento preventivo anche contro l'inquinamento e la diffusione di virus e batteri.

 

Come utilizzare correttamente la mascherina sanitaria

Per ottenere la massima protezione da una mascherina sanitaria è fondamentale seguire alcune regole:

  • maneggiarla dopo aver lavato accuratamente le mani e aver utilizzato un prodotto igienizzante;
  • applicarla correttamente, seguendo la forma anatomica, in modo da coprire sia naso che bocca;
  • valutare che la taglia sia corretta e che aderisca bene al viso, soprattutto se gli utenti sono bambini o neonati;
  • sostituirla dopo 2-4 ore;
  • sostituirla immediatamente se c'è il sospetto che sia stata contaminata;
  • gettarla subito dopo l'uso e non usarla mai una seconda volta.